Parliamo di Fiori Australiani

Aggiornato il: nov 17



Domenica scorsa sono stato ospite del mio collega ed amico Edoardo Cicconi,

in una diretta live sulla sua pagina Facebook "Concerto Meditativo".


Ho avuto modo di spiegare più in dettaglio come ho scoperto i Fiori Australiani e come funzionano, e ho cercato di dare risposte alle vostre domande...


Qui sotto potete trovare il video completo e le principali domande fatte durante la diretta. Buona visione e buona lettura!



Come hai scoperto i Fiori Australiani?


Mi sono avvicinato la prima volta alla floriterapia con i Fiori di Bach, per un disagio allo stomaco, legato alla mia carriera di allenatore. Avevo un forte bruciore di stomaco dovuto allo stress che si accumula nell'ambiente sportivo, alla competizione, al dover sempre mostrare sicurezza per dare fiducia alla squadra.

Avendo sempre avuto la visione che ogni malessere del corpo ha la sua origine in un comportamento a monte, mi sono rivolto al Naturopata, che mi ha prescritto un rimedio per me sconosciuto: i Fiori di Bach.

Non sapevo cosa sarebbe dovuto succedere mi aspettavo "semplicemente" di sentirmi meglio Ed invece è stato un colpo di fulmine!

Dopo qualche giorno di assunzione, per altro semplicissimo perchè sono delle gocce da prendere due volte al giorno, ho notato tutti quanti gli effetti positivi: il disturbo si è attenuato e soprattutto ha agito su di me a 360° come indivuduo, non solo sul sintomo.

Avevo questa sensazione di essere come una matassa da sbrogliare, e i fiori hanno trovato il capo del filo e lentamente hanno sciolto sia il nodo principale del mio bruciore di stomaco, sia tutti quei piccoli nodi collaterali legati al mio stato d'animo, alla mia ansia, al mio senso di stress... Ho smesso ad esempio di mangiarmi le unghie, chiaro sintomo di stress, ma senza averci pensato direttamente. E' stato un "effetto collaterale" positivo! Il cambiamento a livello digestivo è avvenuto in modo uguale, con il mio gusto che si è spostato su alimenti diversi senza che me ne accorgessi, ma con il risultato che il bruciore di stomaco era sparito! Sono fiori veri? Come vengono prodotte le boccette? Si, sono fiori veri. Vengono raccolti e lasciati macerare al sole. Al liquido ottenuto si aggiunge del Brandy, come conservante. Vengono prodotte così le diverse essenze ed ognuna ha un particolare stato d'animo/squilibrio sul quale va ad agire.

I Fiori Australiani si chiamano così perchè si trovano in Australia? Sono legati ad antiche tradizioni locali? Si, i fiori sono originari dell'Australia e la loro forma e colore è infatti diversa da quello che siamo abituati a vedere qui. Sono da sempre usati come rimedio dalle tribù locali. I Fiori Australiani sono giunti a noi verso la fine degli anni '80 ed hanno un riscontro per tematiche più attuali. Un esempio? Nei Fiori di Bach, ad esempio, non troviamo nulla riguardo la paura di volare, perchè al tempo non si volava! Funzionano anche sugli animali? Certamente, ed anzi, questo è un segno chiaro della loro efficacia, infatti gli scettici che gridano all'effetto placebo in questo caso si devono ricredere. Animali e bambini sono ottimi testimoni dell'efficacia dei fiori: entrambi infatti sono puri e non hanno preconcetti. Nel trattamento chiediamo sia al genitore che la padrone se è disposto ad assumere gli stessi fiori, per cercare un nuovo equilibrio all'interno di tutto il nucleo. Per i bambini i fiori sono consigliati o sono troppo forti?

Quando parliamo di Fiori che saranno utilizzati da bambini, troviamo solamente una differenza nella preparazione, perché vengono preparati senza il Brandy. Per quanto riguarda l'assunzione invece non ci sono dosaggi troppo alti o bassi. Il fiore serve a ridare equilibrio, armonia, e soprattutto i fiori non hanno controindicazioni e non hanno effetti collaterali. Quindi non c’è la possibilità di eccedere. Se qualche giorno non ci si ricorda di aver preso le gocce o meno, è sempre meglio riprenderle! ...poi, se il problema di memoria persiste, c’è un fiore anche per quello! 😉 La predisposizione del paziente influisce sul risultato? Come detto prima, funzionano su animali e bambini che non sono soggetti a questi schemi e preconcetti. Certamente, chi è più scettico troverà il modo di attribuire la guarigione ad altri fattori, ma questo non è importante. Il fiore non vuole un credito per il lavoro svolto, vuole solo aiutarti a stare meglio e così si accontenta di farlo in modo silenzioso... La risoluzione del problema è nelle tue mani: il fiore scioglie quello schema comportamentale che fino ad oggi ti ha causato tanti problemi, ma che purtroppo ti ha anche fatto sentire al sicuro, perché “ho sempre fatto così”. Il fiore ti aiuta a raggiungere la consapevolezza che puoi fare a meno di quello schema. In questa fase di cambiamento il fiore è la tua stampella, il tuo appoggio. Hanno efficacia anche per problematiche come contratture muscolari? Il corpo comunica i suoi disagi con dei comportamenti, ed una contrattura è certamente una manifestazione di un disagio, di un sovraccarico, di un blocco. Quindi il Fiore va ad intervenire su questo blocco, su questo sovraccarico emotivo, su questa paura che ci frena. Certamente è consigliato integrare con un trattamento adatto a rimettere in funzione quella parte, quel muscolo specifico che è stato fermo e bloccato per del tempo. Come funziona la scelta del fiore? Posso comprare quello che mi sembra più corretto per me? Mi sento di sconsigliare, almeno inizialmente, l’auto-trattamento. In una fase successiva, se dovesse esserci un grande interesse e la possibilità di fare qualche studio dei fiori, allora si può essere in grado di trovare una soluzione autonomamente. Durante il colloquio non si parla solo con le parole, ma anche coi gesti e coi comportamenti e sono questi che cerco di analizzare meglio. Molto spesso già alla fine del colloquio sono in grado di dare una esatta composizione di fiori adatta alle problematiche che sento esserci.

Come vanno assunti i Fiori? La dose sono 7 gocce al mattino e 7 alla sera, semplicissimo. La boccetta può stare sul comodino e sono la prima cosa che fai al mattino e l’ultima che fai alla sera. L’importante è che in quei pochi secondi in cui prendi le gocce tu sia focalizzato sul perché lo stai facendo: l’intenzione influenza moltissimo il risultato. Gli effetti possono essere anche immediati: già dal giorno dopo si trovano leggeri cambiamenti in come ci comportiamo e anche gli altri spesso sono in grado di riconoscere queste differenze. Il flacone dura circa un mese, ed è bene sempre finire il flacone anche se a metà ci si sente meglio e si pensa di essere “arrivati”. A volte, il sintomo più evidente è solo il primo strato del problema. Ma lentamente, uno strato alla volta, possiamo liberarci dei nostri problemi ed andare sempre più in profondità. Si possono assumere insieme ad altri farmaci? Certamente, i fiori non hanno nessuna controindicazione né con farmaci né con rimedi omeopatici.

Si possono usare più fiori? Assolutamente si, ed è quello che di solito faccio. E’ un lavoro di squadra, ma si cerca sempre di non superare i 5 fiori, per non dare troppi input e creare confusione. I fiori hanno un riscontro e un'utilità nel campo sportivo? Quando allenavo le squadre di pallavolo, purtroppo non lavoravo ancora con i Fiori. Molto spesso oggi, guardandomi indietro, mi rendo conto di come mi sarebbero davvero stati utili in moltissime situazioni. Quindi si, possono sicuramente dare quel qualcosa in più all'atleta. Oggi, ad esempio, seguo Alessio Rovera, pilota professionista e campione italiano di Porsche Carrera Cup, e con lui uso dei fiori per focalizzarsi sull'obiettivo e per abbandonare tutto cio che distrae e crea una dispersione di energie, per poter dare il massimo durante la gara. I fiori ci aiutano ad esprimere al meglio il nostro potenziale, e questo è valido nello sport professionista come nella vita di tutti i giorni. Come atleta, è consigliabile seguire un percorso o è possibile prendere i fiori solo prima della prestazione? Diciamo che dipende dall'obiettivo: se è una questione di concentrazione pre-gara, allora si può anche pensare di prendere qualche goccia specifica legata al momento. Abbiamo ad esempio un fiore che va benissimo per qualsiasi shock, trauma, elemento destabilizzante e preso al momento aiuta ad elaborare la situazione. Generalmente però quello che influenza la prestazione ha radici più profonde e se l'atleta è disposto a fare un percorso questo porta sicuramente a maggiori risultati, perchè si parla sempre di cambiamento e ci vuole tempo. Come funzionano i colloqui?

Anche durante questo periodo di emergenza, essendo la consulenza online, si può tranquillamente fare. Un sentito ringraziamento ad Edoardo per la bellissima esperienza e per avermi dato l'opportunità di raccontare una parte importante della mia vita, sia lavorativa che personale. Qui trovate il video completo della diretta: Facebook/Concerto Meditativo Per qualsiasi chiarimento o se avete altre domande, come sempre: contattatemi! Aldo


#FioriAustraliani #Mindfulness

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