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  • Aldo Ciprandi

Dipendenze e Fiori Australiani

Che cosa significa dipendenza?


Abbiamo l’idea della dipendenza come di una cosa ristretta solo al bisogno di assumere determinate sostanze come droghe, fumo, alcool, o la necessità di avere certi comportamenti compulsivi come il gioco o lo shopping.


In realtà la dipendenza è qualcosa di molto più vasto e diffuso, e non riguarda tanto l’oggetto da cui dipendi, quanto proprio la necessità e il bisogno di avere qualcosa a cui appoggiarti per affrontare e superare le difficoltà che incontri.



Questa differenza nell’inquadrare il problema è fondamentale per venirne a capo.


Comprendere che non devi metterti a lottare con la sostanza, l’oggetto, o la situazione che utilizzi per avere un sostegno, ma devi invece conquistare la consapevolezza che in realtà non hai bisogno di quel sostegno, è ciò che ti permette di avere successo nel riconquistare la libertà


Hai un comportamento dipendente quando non hai fiducia nelle tue capacità, quando pensi di non essere abbastanza bravo, abbastanza preparato, e allora cerchi un conforto, un aiuto, un sostegno che ti dia coraggio


Ma questo non fa altro che limitare la tua libertà. Non è una voglia, ma diventa un bisogno.


Voglia o bisogno?



È molto importante comprendere la differenza fra voglia e bisogno. Voglia è una cosa che fai perché ti da piacere farla, mentre il bisogno è qualcosa che fai perché altrimenti stai male.

Il bisogno è la dipendenza.

POSSO scegliere di mangiare un gelato perché mi piace, oppure DEVO ingozzarmi con due vaschette perché altrimenti mi sento male.

Voglia è tutto ciò a cui riesco a dire basta, anche quando ce n’è ancora.


Come vedi il problema non è il comportamento in se, mangiare un gelato, ma la motivazione e il modo con cui lo affronti.


La differenza sta nei due verbi POSSO e DEVO.



Ci sono molte persone che sono convinte di aver vinto una dipendenza solo perché hanno abbandonato un comportamento compulsivo, in realtà hanno solo sostituito una dipendenza con un’altra.




L’unico modo per superare il problema non è abbandonare la sostanza da cui dipendi, ma abbandonare l’idea di dover dipendere da qualcosa. Diventare consapevole di essere abbastanza da solo e poter lasciare andare la stampella, qualunque essa sia.



Alla base c’è quindi un problema di auto stima che può avere radici anche molto lontane nel tuo passato. Un imprinting emozionale negativo fatto di convinzioni limitanti che ora condizionano le tue azioni.




Vediamo ora quattro fiori australiani utili per cancellare quelle convinzioni limitanti che arrivano dal tuo passato che non raccontano chi tu sei veramente, così da poter ritrovare la consapevolezza di essere abbastanza, di essere adeguato, di poterti permettere libertà e indipendenza

I Fiori Australiani per le dipendenze


MONGA WARATAH

È il fiore specifico per l’atteggiamento debole e dipendente.

Quando hai costante bisogno del supporto di qualcosa o di qualcuno perché non ti senti abbastanza.

Aiuta a riconquistare sicurezza, autonomia e coraggio. Favorisce il recupero del potere personale e la consapevolezza di poter contare su se stessi.

FIVE CORNERS

Questo fiore ti sostiene nel lasciare andare un’immagine negativa di te. È il fiore per l’autostima e l’accettazione di se e aiuta a sradicare i meccanismi inconsci di auto sabotaggio. Aiuta ad avere rispetto di se, della propria unicità, e a volersi bene.

BORONIA

È molto efficace nell’interrompere il circolo vizioso di pensieri ossessivi e limitanti che creano comportamenti ripetitivi. Utile quando l’oggetto della tua dipendenza diventa un chiodo fisso e ti rende difficile il distacco.

BOTTLEBRUSH

È il fiore del cambiamento e dona maggior fiducia nella capacità di adattarsi alla nuova situazione. Guida i cambiamenti con serenità, lasciando andare il passato e accogliendo il nuovo con meno apprensione e incertezza.

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